L’UNIONE FA LA FORZA. MA…


CASE STUDY: in quasi tutte le attività (anche nel digitale) c’è ben presto bisogno dell’aiuto di collaboratori e/o dipendenti per avviare il proprio progetto: instaurare dei rapporti con essi in maniera non corretta può rivelarsi svantaggioso o addirittura dannoso per la propria Startup.

CRITICITA’: lo sviluppo della Startup, interamente affidato al team e ai suoi collaboratori/dipendenti, rischia di rallentare e, di arrestarsi se intervengono incomprensioni tra i soggetti che partecipano o se il carico di lavoro è eccessivo in funzione delle risorse disponibili! Ed ancora, se non si apprestano le dovute tutele, i segreti industriali della Startup possono finire nelle mani di aziende competitor ed utilizzati contro la medesima Startup.

BUZZ!

1. Contrattualizzare tutti coloro che vi aiuteranno a lanciare la vostra idea e fatelo con gli strumenti più adatti: mettete tutto nero su bianco (l’accordo, qualunque esso sia, deve essere formalizzato).

2.
2.a. Ricorrete alle prestazioni occasionali se possibile! assumere dipendenti all’inizio dell’attività, quando i costi si moltiplicano e non c’è certezza dei risultati che otterrà la vostra start-up comporta un costo e una serie di oneri fiscali e previdenziali da tenere nella dovuta considerazione.

2.b. Valutate l’affinità di colleghi, collaboratori, ed altri Startupper che possono avere interesse a farsi pubblicità, ad apprendere e/o a sviluppare congiuntamente una parte del vostro business. Vi sarà utile sia sotto il profilo tecnico che di marketing.

3. Quando avete intenzione di legarvi ad una figura professionale, valutate la possibilità di stipulare contratti , per esempio, a progetto ma ricordando che questa tipologia di contratti deve essere predisposta come richiede la normativa.

In particolare, dovete prestare molta attenzione ai seguenti aspetti essenziali:

(i) la durata deve essere determinata o determinabile;

(ii) il progetto deve essere dettagliato e va specificato il risultato finale che si intende conseguire;

(iii) bisogna indicare il corrispettivo e i criteri per la sua determinazione;

(iv) è necessario far riferimento alle forme di coordinamento tra collaboratore e committente;

(v) eventuali misure per la tutela della salute e sicurezza del collaboratore a progetto.

 

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