LA PROPRIETA’ E’ TUA!?


CASE STUDY: spesso senza riflettere troppo si accetta di stipulare contratti con fornitori o sviluppatori contenenti clausole che non regolano/non attribuiscono alla Startup la proprietà intellettuale della piattaforma o del risultato dell’attività creativa.

CRITICITA’: l’interruzione del rapporto con fornitore/sviluppatore può comportare anche la perdita della proprietà della piattaforma e/o del contenuto realizzato dal terzo, in pratica si rischia di dover ricominciare da zero!

BUZZ!

1. Leggete bene le clausole dei contratti, anche quelle scritte in piccolo.

2. Se pensate che qualcosa non vi convinca prendetevi del tempo in più per analizzarne il contenuto, anche con l’aiuto di un professionista.

3. In ogni caso, analizzate bene le disposizioni che regolano la titolarità di ciò che verrà creato dal fornitore/sviluppatore e, qualora non siano previste, fate inserire delle clausole che riconoscano alla Startup la titolarità dei diritti di sfruttamento economico del sito web, del logo, delle immagini, dei testi, delle banche dati, e di quanto altro sia stato elaborato dal terzo sulla base delle vostre indicazioni.

4. Fate intestare il nome a dominio del sito web alla Startup o ad uno di voi, non dello sviluppatore. Fate un whoise del dominio e verificate che apparite voi come Registrant.

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