MARCHIO IMPRESA
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DEPOSITO DEL MARCHIO

FAQ's

- Cos'è un marchio d'impresa?

- Cosa può essere registrato come marchio?

- Cosa guadagno a registrare il mio marchio?

- Cosa rischio se non registro il mio marchio?

- Da cosa nasce il diritto sul marchio?

- Dove viene tutelato il marchio registrato?

- Quali documenti devo presentare per registrare il marchio in Italia?

- Quanto costa registrare un marchio?

- Per quanto tempo mi viene concesso il marchio registrato?

- Quanto vale il mio marchio registrato?

- Quando posso apporre legalmente il simbolo ® al mio marchio?

- Sono obbligato ad utilizzare il mio marchio registrato?

- Oltre alla decadenza, posso incorrere in altre sanzioni se non uso il mio marchio registrato?

- Cosa accade se un'altra impresa utilizza un marchio in potenziale conflitto con il mio?

- Posso utilizzare legittimamente il marchio registrato da un'altra impresa?

- Posso utilizzare il mio marchio registrato a garanzia di un credito?

- A cosa devo stare attento dopo che ho registrato un marchio?


Cos'è un marchio d'impresa? 

Il marchio d'impresa è un segno suscettibile di rappresentazione grafica che serve per distinguere nel mercato i prodotti o servizi di una impresa da quelli di tutte le altre imprese e cioèil nome o il logo (o entrambi) che viene apposto sui prodotti o utilizzato per contraddistinguere i servizi di una impresa nel mercato.

Il marchio è uno strumento di marketing, che consente ai consumatori di identificare e riconoscere i prodotti o servizi offerti da una determinata impresa, consentendo al consumatore di associarne i relativi standard qualitativi. È quindi un segno che serve:  

  1. ad ogni impresa per farsi riconoscere affinché i consumatori acquistino i propri prodotti e servizi
  2. ai consumatori per riconoscere e poter scegliere i prodotti e servizi che desiderano ed ai quali accordano la propria preferenza di acquisto

Non tutti i segni possono essere registrati come marchi.

I segni che non possono essere registrati come marchi sono quelli:  

  1. carenti di capacità distintiva e rappresentazione grafica
  2. contrari alla legge, alla morelle al buon costume
  3. quelli che rappresentano emblemi, stemmi internazionali, etc.…..
Non possono inoltre essere registrati come marchi i segni già registrati da altri soggetti come marchi.   Quindi, per poter registrare un segno come marchio è necessario valutare:  
  1. Se il segno in questione non incorre nelle proibizioni legali sopra citate
  2. Se il segno non sia già stato registrato da altri come marchio

Il marchio registrato, quindi, come segno d'identità dell'impresa, come qualità dei suoi prodotti e servizi, come garanzia di un uso esclusivo ed eterno del proprio nome.  

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Cosa può essere registrato come marchio?

Le parole o combinazioni di parole, immagini, figure, simboli, grafici e disegni, lettere, cifre e relative combinazioni. Le forme tridimensionali tra cui vengono inclusi i recipienti, gli involucri e la forma del prodotto o la forma in cui questo viene presentato. Un colore o una combinazione di colori. I segni percepiti attraverso i sensi (sonori, olfattivi, gustativi e tattili)…ed eventuali combinazioni delle categorie anteriori.

TRANNE…   

La normativa prevede due categorie di proibizioni che impediscono ad un segno di essere registrato come marchio d'impresa: si tratta delle proibizioni assolute, ovvero di segni che per esplicita volontà del legislatore sono esclusi dalla registrazione (Esempio: la bandiera o lo stemma di una nazione, vedi sopra) e delle proibizioni relative, e cioè di quelle proibizioni che vengono imposte a causa dell'esistenza di marchi anteriori che potrebbero creare confusione con i marchi di cui si richiede la registrazione.  

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Cosa guadagno a registrare il mio marchio?  

Il marchio attribuisce, al rispettivo titolare, i seguenti vantaggi:  

•  Diritto all'uso esclusivo del proprio marchio registrato.
•  Diritto di impedire che terzi non autorizzati utilizzino un marchio identico o simile al proprio per prodotti o servizi identici o simili a quelli per i quali è stato registrato il proprio marchio.
•  Utilizzo legale del simbolo ® .
•  Aumento del valore commerciale del marchio.
•  Detrazioni fiscali.
•  Stipulazione di accordi di licenza o di contratti di franchising.  

Per saperne di più: info@marchiodimpresa.it  

Cosa rischio se non registro il mio marchio? 

•  Divieto di utilizzare il proprio marchio se non è stato registrato.
•  Impossibilità di tutelare legalmente il proprio marchio.
•  Impossibilità di registrare il proprio marchio.
•  Diffide al non uso del proprio marchio.
•  Cause legali per contraffazione del marchio altrui.  

La registrazione del marchio garantisce, inoltre, una protezione efficace contro la copia, l'imitazione, la usurpazione, e la contraffazione del proprio marchio.   Con il marchio registrato sarà possibile inviare diffide ed intraprendere azioni legali nei confronti dei contraffattori che utilizzino il proprio marchio senza la relativa autorizzazione.   Sarà inoltre possibile attribuire un valore attendibile al marchio stesso, al fine di intraprendere operazioni finanziarie o commerciali.  

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Da cosa nasce il diritto sul marchio?

LA REGISTRAZIONE: Registrando il proprio marchio presso un Ufficio Marchi (In Italia, presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) viene attribuito il diritto di utilizzare il marchio in esclusiva, come anche il diritto ad impedire a terzi l'utilizzazione di segni identici o simili relativamente ai prodotti o servizi per i quali il marchio stesso è stato registrato. Ovvero, si acquisisce il diritto ad utilizzare il proprio marchio ed ad escludere altri soggetti dall'uso del proprio marchio per prodotti identici o simili. 

L'USO: Anche la mera utilizzazione di un segno nel mercato può dar vita a diritti di marchio, sebbene tali diritti siano piuttosto labili e precari in conseguenza della difficoltà di provarne la titolarità, l'uso effettivo, la anteriorità rispetto ad un altro marchio, indipendentemente dal fatto che ciò potrebbe di per se costituire violazione di un altrui diritto di marchio.  

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Dove viene tutelato il mio marchio registrato?

•  Tutela Nazionale: Se si richiede la registrazione del marchio presso un Ufficio Nazionale di Marchio la protezione si acquisirla il diritto a tutelare il proprio marchio in quel Paese Specifico. (per Es., se si richiede la registrazione del marchio all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, si otterrà il diritto a tutelare il proprio marchio in Italia).

•  Tutela Comunitaria: Se si richiede la registrazione del marchio presso l'Ufficio del Marchio Comunitario (UAMI) con sede ad Alicante (Spagna), si otterrà il diritto a tutelare il proprio marchio in tutti e 27 i Paesi dell'Unione europea.

•  Tutela Internazionale: Se si richiede la registrazione del marchio attraverso la procedura internazionale, è possibile indicare in quali Paesi nel mondo si desidera tutelare il proprio marchio.

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Quali documenti devo presentare per registrare il mio marchio in Italia?

Per registrare un marchio d'impresa in Italia è necessario presentare presso la competente autorità (l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) i seguenti documenti:

•  Il Modulo C (in tre copie) nel quale è necessario specificare i dati personali del proprietario, apporre la rappresentazione grafica del marchio (se figurativo) ed indicare le classi di prodotti e/o servizi che andranno a contraddistinguere il marchio.

•  N. 4 riproduzioni grafiche del marchio (tre da applicare sulle copie del modulo c ed una libera). 
•  L'attestazione del pagamento delle concessioni governative.
•  Autorizzazione del rappresentante
•  Certificato di priorità (eventuale)
•  Lettera di incarico (se presentato tramite un consulente)
•  N. 2 marche da bollo da Euro 14,62 (se tramite consulente una in più)

La modulistica e le istruzioni dettagliate sulle modalità di registrazione possono essere scaricate dal sito istituzionale dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi presso il seguente indirizzo: www.uibm.gov.it

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Quanto costa registrare un marchio?  

Il costo per la registrazione del marchio varia in funzione dei seguenti fattori:

•  L'importo delle concessioni governative da pagare presso l'Ufficio Marchi.
• La tassa addizionale in funzione del numero di classi di prodotti e servizi per i quali si desidera registrare il proprio marchio.
•  Gli onorari del consulente al quale viene affidata la registrare (se si sceglie di farsi assistere da un consulente).  

Esempio: Se si desidera registrare un marchio in Italia, il costo può variare da un minimo di circa € 300,00 ad un massimo di circa € 700,00.

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Per quanto tempo mi viene concesso il marchio registrato?  

Una volta pagati gli importi di cui sopra, ed ottenuta la registrazione, il marchio ha una durata di 10 anni, ed è rinnovabile all'infinito.  

Quanto vale il mio marchio registrato? 

Il valore del marchio registrato dipende da una molteplicità di fattori tra i quali spicca il valore di mercato dei prodotti e servizi che contraddistingue, e soprattutto il valore giuridico della registrazione, che, se effettuata in modo professionale, garantisce al marchio tutte le tutele previste dalla legge.

Una registrazione approssimativa, senza tenere conto dell'insieme delle norme e dei concetti giuridici a fondamento della registrazione, compromette seriamente la stessa registrazione del marchio ed il conseguente valore dello stesso.

Esempio: Se viene registrato un marchio, senza che venga eseguita una ricerca dei marchi anteriori già presenti sul mercato, non solo si rischia di ottenere una registrazione priva di valore, ma si potrebbe perfino incorrere in una violazione degli altrui diritti di marchio. Per questo motivo, per l'espletamento delle citate attività di deposito e registrazione, risulta molto utile, se non in alcuni casi, indispensabile, farsi assistere da consulenti legali specializzati nella tutela e nella gestione del marchio.  

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Quando posso legalmente apporre il simbolo ® al mio marchio?

Il simbolo ®, che rappresenta il segno più comunemente utilizzato per informare i consumatori dell'avvenuta registrazione del marchio, può essere legalmente apposto dal titolare di un prodotto/servizio il cui marchio sia stato registrato presso l'Ufficio Marchi al quale si è presentata la relativa domanda. Oltre al simbolo ®, la legge consente di apporre la dicitura “Marchio registrato” o “Marchio reg.”, sempre a registrazione avvenuta.

Sono obbligato ad utilizzare il mio marchio registrato?  

L'uso del marchio non è obbligatorio, tuttavia il non uso protratto per un determinato periodo di tempo (solitamente 5 anni) ne comporta la relativa decadenza. Comunemente, per “uso effettivo” ci si riferisce alla messa nel commercio dei prodotti o servizi contraddistinti dal marchio registrato. Il citato uso, sarà valutato in relazione a tutti i prodotti o servizi per i quali il marchio è stato registrato, garantendone la validità per quei prodotti/servizi per i quali viene effettivamente utilizzato.

L'uso del marchio può essere realizzato sia dallo stesso proprietario che da terzi da questo autorizzati.  

Oltre alla decadenza, posso incorrere in altre sanzioni se non uso il mio marchio registrato?

Sì, Il titolare di un marchio registrato che non ne fa uso per un periodo di tempo consecutivo (solitamente 5 anni) non potrà, inoltre, opporsi alle registrazioni di nuovi marchi in potenziale conflitto con il proprio.

Cosa accade se un'altra impresa utilizza un marchio in potenziale conflitto con il mio?  

Bisogna considerare due diverse situazioni:

•  Sono consapevole dell'esistenza dell'altro marchio e la tollero:
Se il proprietario di un marchio registrato consente per un certo periodo (normalmente cinque anni) l'uso di un marchio posteriore da parte di un altro soggetto, non potrà richiedere la nullità di detto marchio né impedire l'uso dello stesso da parte del rispettivo titolare, a meno che quest'ultimo non abbia agito in malafede.  

•  Non sono a conoscenza dell'esistenza dell'atro marchio:
Se il proprietario di un marchio registrato non ha conoscenza dell'esistenza dell'altrui marchio, mantiene inalterati i propri diritti all'uso esclusivo del proprio marchio, compreso il diritto di impedire l'uso e la registrazione di marchi posteriori che creano confusione con il proprio.   Documenti correlati:   La tutela legale del marchio.

Posso utilizzare legittimamente il marchio registrato da un'altra impresa?

Si, è possibile utilizzare il marchio registrato da un'altra impresa, ma soltanto dopo averne acquisito il relativo diritto. Il diritto ad utilizzare il marchio altrui si acquista, solitamente, tramite la stipulazione di contratti di cessione del marchio e/o contratti di licenza.

Documenti correlati: Contratti

Posso utilizzare il mio marchio registrato a garanzia di un credito?

Sì, alcuni istituti di credito consentono porre a garanzia di un credito un marchio d'impresa registrato, sempre che sia preventivamente effettuata una valutazione di mercato del marchio stesso. La stima del valore di mercato del marchio viene effettuata, in estrema sintesi, in funzione della quota di mercato dei relativi prodotti/servizi e della situazione registrale del marchio stesso.

A cosa devo stare attento dopo che ho registrato un marchio?  

a)    Rinnovo del marchio alla scadenza dei 10 anni

Nei 12 mesi antecedenti la scadenza dei 10 anni di registrazione, è necessario, a pena di decadenza, provvedere al rinnovo del proprio marchio pagando la apposite imposte presso l'Ufficio Marchi presso cui il marchio è stato registrato.

b)    Monitoraggio sull'uso o sul deposito del proprio marchio da parte di terzi non autorizzati

Durante il periodo di validità del marchio è necessario, monitorare tempestivamente l'eventuale uso/registrazione di marchi in potenziale conflitto con il proprio, al fine di poter intraprendere le iniziative opportune per la difesa del proprio marchio.

c)    Uso illecito del proprio marchio da parte di altri soggetti

Nel periodo in cui viene utilizzato il marchio registrato, è necessario che detto uso avvenga lecitamente. L'uso del marchio è lecito quando non induce il pubblico in errore in relazione alla natura, alla qualità o all'origine geografica dei prodotti o servizi che contraddistingue.   Per l'espletamento delle citate attività, risulta molto utile, se non in alcuni casi, indispensabile, farsi assistere da consulenti legali specializzati nella tutela e nella gestione del marchio.

Documenti correlati: Servizi

 
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